Donna trascinata sull'asfalto tra Parete e Giugliano, restano in carcere i due arrestati di Qualiano

rapina Parete Giugliano immagine telecameraRestano rinchiusi nel carcere di Poggioreale il 44enne ed il 66enne qualianesi, accusati della violenta rapina eseguita su via Tre Ponti, tra Giugliano e Parete, ai danni di una donna di 40 anni concittadina. La vittima fu prima scaraventata fuori dal veicolo e poi trascinata sull’asfalto per diversi metri, restando li priva di sensi fino all'arrivo dei soccorsi.

Ieri il gip ha respinto le richieste degli avvocati difensori e convalidato i fermi con la detenzione in carcere per entrambi gli arrestati.

Il 66enne è accusato di rapina aggravata e tentata estorsione, mentre il 44enne è accusato anche di tentato omicidio, poiché secondo l'accusa sarebbe colui che avrebbe scaraventato con violenza la donna sulla strada. Secondo gli inquirenti, gli arrestati avrebbe effettuato la rapina per poi provare ad eseguire un “cavallo di ritorno”. Dalle indagini è emerso infatti, che subito dopo i due avrebbero contattato un familiare della donna chiedendo circa mille euro per riconsegnare l'automobile, una Daewoo Matiz. Inoltre, uno dei due in passato era già finito in galera per un altro “cavallo di ritorno” effettuato a Melito.

In alto a destra alcune delle immagini tratte dal video delle telecamere di videosorveglianza collocate nella zona, dalle quali emerge la brutalità dei rapinatori e in ultimo la povera vittima esanime a terra.

RAPINA TRA GIUGLIANO E PARETE: DONNA TRASCINATA SULL'ASFALTO, FERMATE DUE PERSONE DI QUALIANO