Giochi online: quanto piace agli italiani

casinò pixabay

Gli italiani hanno numerose passioni, una di queste è il gioco online. Stiamo parlando di gioco in senso lato, dal comuni “giochini” che si possono fare anche solo con lo smartphone, fino al più classico gioco d’azzardo, quello per il quale ci si siede al tavolo verde. Questo tipo di attività oggi si possono fare anche online, tanto che i casinò online stanno rubando i clienti ai ben noti casinò presenti sul territorio. Ma quanto tempo dedichiamo ogni giorno al gioco? Da alcune ricerche risulta come in media ogni italiano occupi più di 30 minuti dedicandosi a giochi in rete.

Che tipi di giochi
Ormai anche nel nostro Paese internet è disponibile per un ampio pubblico, si calcola che lo sia per più del 60% della popolazione. Si tratta di una cifra non eccessivamente elevata, stiamo comunque parlando di un buon numero di clienti per chi propone giochi in rete di qualsiasi tipo. Tra i tanti disponibili quelli che appassionano di più gli italiani sono quelli d’azzardo, o meglio, sono quelli per cui gli italiani sono pronti a spendere di più. Tra i passatempi più amati però troviamo anche i rompicapo, quei “giochini” per i quali basta anche solo avere a disposizione qualche minuto ogni giorno. Per la maggior parte di essi non server pagare e di solito sono disponibili anche aa smartphone. Si deve però considerare che molti giochi gratuiti permettono a chi lo desidera di ottenere dei bonus spendendo pochi euro. Si tratta di una mossa vincente che consente alle compagnie che offrono questo tipo di prodotti di raggranellare cifre non indifferenti, partendo da anche meno di 1 euro per ogni singola transazione.

Chi si connette alla rete
Se si scatta un’istantanea dei soggetti che si connettono a internet appare chiaro come ci siano delle zone della Penisola dove questo servizio non è ancora disponibile. Stiamo parlando di alcune zone del centro sud, ma non solo. Purtroppo il territorio italiano è molto variegato e presenta zone montuose, così come numerose aree per la gran parte disabitate. In alcune di queste zone internet non è disponibile, per lo meno le connessioni fisse, ma in alcuni casi anche quelle mobili. Il digital divide si sta esaurendo, ma purtroppo è ancora una realtà per molti italiani. Per altro esiste chiaramente anche un divario di tipo generazionale; il tipico utente di internet ha meno di 45 anni, è del centro nord e vive in un centro abitato di una certa dimensione.

Giochi tramite smartphone
L’ampia diffusione della rete che si è potuta notare negli ultimi anni è dovuta anche alla possibilità sempre più reale di connettersi tramite smartphone. Anche chi gioca lo fa sempre più spesso da dispostivi mobili, anche perché risulta più comodo e facile. Per altro la maggior parte dei contratti telefonici per lo smartphone comprendono sia le chiamate, sia il traffico internet, conviene quindi approfittarne il più possibile, visto che si tratta quasi sempre di contratti Flat, per i quali si paga una quota fissa mensile.