Cesa: donna contagiata era andata dal suocero. Scattano protocolli a Succivo

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Nella ricostruzione dei contatti della seconda persona di Cesa risultata positiva al Coronavirus, è emerso che la donna, di ritorno da Milano per vedere la cognata, si è recata presso una casa di riposo situata a Succivo per far visita al suocero.

Subito dopo la ricostruzione, è stato contattato il primo cittadino di Succivo, Gianni Colella, che si è immediatamente attivato per rintracciare tutti coloro che negli ultimi 10 giorni hanno fatto visita agli anziani o hanno avuto contatti diretti con il personale medico ed infermieristico della struttura.

Il sindaco li ha invitati a mettersi in quarantena e a contattare immediatamente il proprio medico curante o l’ASL di riferimento. Intanto, gli anziani assistiti presso la casa di riposo sono stati messi in quarantena ed è stata disposta la sanificazione degli ambienti.

“Invitiamo chiunque sia entrato in contatto nelle ultime 2 settimane con la struttura per anziani ‘Happy Family’ sita in Succivo in Via XXIV Maggio a mettersi in quarantena preventiva e contattare Asl, medico curante, vigili urbani, Comune di Succivo o Aisa Protezione Civile. L’appello è rivolto a chiunque sia entrato in contatto con gli ospiti della struttura, personale medico e infermieristico. Tale appello è motivato da fatto che la seconda persona contagiata a Cesa è entrata in contatto con uno degli ospiti della struttura, già messa in quarantena preventiva in attesa di tampone”, ha dichiarato il sindaco Colella.