Aversa: aggiornanti risultati tamponi. Il sindaco avvisa: "No alle passeggiate nei parchi privati"

Alfonso Golia coronavirus

“La situazione ad Aversa non è cambiata rispetto a ieri ed è la seguente: postivi 2; negativi 5; tamponi in attesa: 11. - dichiara il sindaco di Aversa, Alfonso Golia - In merito a questo, la buona notizia è che la Regione Campania sta definendo l’attivazione di altre strutture territoriali per le analisi, si potranno così analizzare più velocemente i tamponi e organizzare le dovute contromisure."

"Alle Farmacie cittadine - continua Golia - ricordo che da venerdì 13 scorso è stata disposta la possibilità, laddove si ravveda il non rispetto delle disposizioni di sicurezza, di lavorare a battenti chiusi. È una misura che abbiamo pensato per tutelare la salute e la sicurezza di chi ci lavora.”

La fascia tricolore conclude, precisando: “Faccio un appello accurato a tutti gli Amministratori di Condominio: attivatevi affinché le disposizioni vengano rigidamente osservate. Non sarà più tollerato che si scenda nei parchi per passeggiare e prendere una boccata d’aria. Non stiamo scherzando! Si sta a casa! A chi continua a ribattere alle disposizioni (il parco è privato, scendo da solo per una sigaretta, ecc) voglio dire: non avremo alcuna tolleranza. Non esiste il pubblico e il privato, esiste solo il rispetto delle regole per la salute di tutti. Ora vi arrivi il mio richiamo al senso di responsabilità, perché da oggi le forze dell’ordine avranno cura di debellare il fenomeno. Hanno foto, video e segnalazioni degli stessi condomini che diligentemente stanno in casa! Tra oggi e domani è previsto un incremento dei contagi dovuti presumibilmente alla settimana scorsa. Ora più che mai è il momento di sigillarsi in casa. Se si deve uscire per la spesa, si fa quello che si deve (in una volta sola!) e si ritorna subito a casa! Nella stagione dei doveri che stiamo vivendo, ora più che mai è il momento della responsabilità. Io sono fiero di affermare che la città di Aversa sta rispondendo alla grande! Il problema è che anche solo uno sconsiderato può mettere a rischio la salute di tutti. Quindi continuiamo a segnalare alla Polizia Locale, 112 e 113 i casi e le situazioni non in regola. Inizia la seconda settimana di quarantena, non possiamo prevedere il futuro, ma sappiamo per certo che stiamo agendo nell’unico modo possibile: stando in casa. Ne usciremo, ci vuole solo pazienza e collaborazione”.