Aversa: commando armato assalta portavalori, feriti poliziotto e guardia giurata

Bnl Banca

Questa mattina la città normanna è stata scossa da un assalto a colpi di kalashnikov ai danni di un portavalori, avvenuto davanti alla filiale della Bnl situata in Viale Kennedy. Nel corso del raid sono rimasti feriti dai colpi esplosi dai banditi un 57enne sovrintendente della Polizia di Stato in servizio alla Polfer, colpito alla tibia e al femore di una gamba, e una guardia giurata di 40 anni, raggiunta ad una caviglia.

Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle ore 10.20, la banda, composta da tre delinquenti, ha assalito il portavalori che stava consegnando un plico con denaro all'istituto di credito. I ladri avrebbero sparato prima al vigilante, sottraendogli la pistola, non appena questi è sceso da un furgone con il pacco, poco prima che entrasse in banca. L'agente della Polfer di Aversa, libero dal servizio e in attesa del proprio turno, è intervenuto nel tentativo di sventare il colpo.

I criminali hanno aperto il fuoco esplodendo almeno dieci colpi di kalashnikov e centrando il poliziotto all'inguine e la guardia giurata alla caviglia. Subito dopo i rapinatori sono fuggiti a bordo di una Clio grigia in direzione di Melito. Né la guardia giurata né il poliziotto sarebbero riusciti a rispondere al fuoco. Sul posto è stata rinvenuta la pistola dell'agente di polizia.

I due feriti sono ricoverati presso l'ospedale Moscati di Aversa, in attesa entrambi di essere sottoposti ad un intervento chirurgico. Illeso, perché era a bordo del portavalori nei concitati momenti del raid, un altro vigilantes.

Controlli serrati e posti di blocco sono stati predisposti dalle forze dell'ordine sulle strade tra Aversa e l'area nord di Napoli.  Gli investigatori in queste ore, stanno anche visionando le immagini registrate dalle telecamere di video-sorveglianza della banca.

Questa di oggi è la seconda rapina avvenuta in zona. A novembre scorso, infatti, era stata assaltata la filiale dell’Unicredit in piazza Vittorio Emanuele. In quella circostanza la banda formata da una decina di criminali, provenienti dai comuni dell’area nord di Napoli aveva bloccato ogni accesso del centro normanno, posizionando camion e automobili di traverso in strada, e aveva portato via le cassette di sicurezza. I rapinatori sono stati poi quasi tutti identificati e arrestati lo scorso febbraio.