Clan dei Casalesi, infiltrazioni ad Aprilia

Dia

Infiltrazioni mafiose in appalti e servizi pubblici, voti in cambio di favori, usura, estorsioni e traffico di droga, ad Aprilia, in provincia di Latina. sono venticinque le persone finite in manette, tra cui il sindaco Lanfranco Principi eletto nelle fila del centrodestra e ora ai domiciliari. Dalle indagini della Dia e dei carabinieri del Comando provinciale di Latina, coordinati dalla Dda di Roma, è stata accertata l'esistenza di un'associazione mafiosa radicata nella città pontina, già in passato terra d'affari dei clan e ad alto tasso di infiltrazione mafiosa. Per gli inquirenti l'organizzazione controllava completamente il Comune di Aprilia, sia dal punto di vista economico -imprenditoriale che amministrativo. Un gruppo strutturato che aveva anche potere di intimidazione nei confronti della amministrazione oltre che rapporti con i clan Casalesi e Polverino.